Che fatica credere nei rapporti, che sciocchezza credere che gli altri nutrano un qualche interesse nei tuoi confronti; Mi rendo conto che posso sembra cinica e triste ma, credetemi, sono una persona positiva, propositiva e sempre attenta a chi le gira intorno, quasi fino a diventare strabica, sempre con un occhio dritto per cercare di non inciampare e l'altro che gira a destra e sinistra per assicurarsi che intorno tutti stiano bene e lanciarsi in loro soccorso... fattivamente o con semplici parole di conforto; mi capita anche con dei perfetti estranei, incrociati alla fermata del bus o in una corsia di ospedale. Mi viene naturale, il mio amico Dario, psicologo di mestiere, mi definisce empatica, attenta e altruista ... bhà ... gioia o condanna?
Chissà per quale strana motivazione, quando sono io ad aver bisogno, ad attraversare momenti complicati, tutti spariscono; decisamente meglio l'Eleonora che fa baldoria, piace molto anche a me!!
La figura migliore, in assoluto, è l'amica che sa di sbagliare, te lo dice anche, ma dopo esattamente tre secondi, dalle scuse, esordisce dicendoti ... "Io ho bisogno di te, non puoi immaginare cosa è accaduto" ... ovviamente nel frattempo, durante le scuse, si è dimenticata di domandarti cosa ti abbia fatto stare così male da allontanarti dal mondo. Ed ecco che si ricomincia...
Come vorrei avere la forza di dire ... "Col cavolo che ora ti ascolto, torna nell'angolo da cui sei rimasta a guardare...". Come dice chi mi conosce bene, tempo perso, chiacchiere al vento, non sei capace!!
Quindi, dopo questo sfogo, non mi resta che addolcirmi ed addolcirvi con questi gustosi pasticcini...