Come ho scritto in altre occasioni, la passione per la cucina è eredità di famiglia, quasi come se l'avessi acquisita nella spirale del DNA, la sento mia, come sento miei gli zigomi alti ereditati dal mio papà o il sorriso della mia mamma ogni volta che mi guardo allo specchio.
I miei genitori amavano cucinare insieme e preparare conserve, ogni stagione riservava una preparazione; il tutto diventava momento di comunione familiare, tra risate, pasticci e tanti racconti di tempi andati.
Questa era una costante di tutto l'anno, e la produzione aumentava nel periodo natalizio, quando si procedeva alla preparazione di regali handmade. Tra i tanti, era rito preparare il limoncello o le ciliegie sotto spirito, ma negli anni si sono uniti altri liquori da regalare a parenti e amici.
Questa consuetudine l'ho assorbita appieno, un po' meno quella delle conserve, adoro dedicare qualche giorno a questa tradizione, e così ogni natale, la fabbrica di AniceStellato apre i battenti.
Quest'anno è il turno, insieme ai sempre presenti e richiestissimi biscotti e al limoncello di Nonna Anna, di due eccellenti prodotti...