Oggi è una giornata un po' così, di quelle giornate in cui ti senti addosso un carico da novanta, una di quelle in cui ti abbandoneresti nelle braccia di chi ti ama per farti coccolare, come quando eri piccola e ti facevi male o eri triste per una lite con l'amichetta.
Non so a voi ma a me capita, in particolare nelle giornate uggiose; deve esserci qualche strana alchimia in queste giornate chiuse , qualcosa che apre un varco tra anima e ragione e ti travolge senza neppure che tu te ne renda conto.
A differenza di chi si tuffa nel cioccolato o in una bella vaschetta di gelato, io per tirarmi su, preferisco una bella minestra calda, una ciotola di brodo o perché no una bella zuppetta fumante, quando mi sento triste o arrabbiata avverto la necessità di mettermi ai fornelli, di lasciarmi andare ad odori e sapori, per non pensare, per non lasciarmi scivolare.
Insomma preferisco sporcarmi le mani, buttarmi sui cibi sani di tempi andati e non su cibi preconfezionati.
Ed ecco che oggi è venuta fuori questa...